Aprica, il passo tra Valtellina e Val Camonica
A 1.172 metri di quota, Aprica si allunga sul passo che unisce la valle dell’Adda a quella dell’Oglio, in provincia di Sondrio. È un paese di montagna vero, con le piste che scendono fino alle case e i boschi delle Orobie Valtellinesi subito sopra i tetti.
Si arriva in auto dalla Valtellina, salendo da Tresenda, oppure dalla Val Camonica, da Edolo: in entrambi i casi la strada del passo porta dritta in paese.


Perché ad Aprica si torna
D’inverno il comprensorio offre circa 50 chilometri di piste su quattro aree collegate — Campetti, Palabione, Magnolta e Baradello — fino a 2.300 metri di quota. D’estate gli impianti portano in alto chi cammina e chi pedala, lungo oltre 200 chilometri di sentieri.
E poi c’è tutto il resto: la riserva naturale di Pian di Gembro, l’Osservatorio eco-faunistico alpino, i sapori della Valtellina e, a circa mezz’ora d’auto, Tirano con il Trenino Rosso del Bernina.
Aprica da vivere
L’inverno, da dicembre a marzo, è la stagione dello sci: neve, giornate terse e piste per tutti i livelli. La primavera e l’autunno sono i mesi più tranquilli, ideali per chi cerca silenzio e passeggiate nei boschi. L’estate, da giugno a settembre, porta giornate fresche e lunghe: è il momento delle escursioni, della bici e delle gite in giornata tra Valtellina e Svizzera.
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Le piste
Circa 50 km di piste su quattro aree collegate, dai campi scuola in paese ai 2.300 metri del Palabione. Sul Baradello c’è la Superpanoramica, lunga quasi 6 km e illuminata per lo sci in notturna.
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I sentieri
Oltre 200 km di sentieri tra boschi, malghe e rifugi delle Orobie Valtellinesi. Da Aprica parte anche la Gran Via delle Orobie.
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In bici
Percorsi per ogni livello in mountain bike ed e-bike. Per chi ama la bici da strada, Mortirolo, Gavia e Stelvio sono a portata di giornata.
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Pian di Gembro
Una torbiera di origine glaciale a pochi minuti dal paese: un anello facile, adatto anche ai bambini, tra piante rare e silenzio.
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Trenino del Bernina
Da Tirano, a circa mezz’ora d’auto, parte il Trenino Rosso che sale fino a St. Moritz lungo una linea patrimonio dell’UNESCO.
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I sapori
Pizzoccheri, sciatt, bresaola e i vini della Valtellina: la cucina di qui è una buona ragione per fermarsi un giorno in più.